Disabilità, alimentazione, età del veicolo: sono le tre vere porte d’uscita dal bollo. Ecco chi non paga, dove e per quanto tempo — e quali «esenzioni» circolano solo sui social.
È l’esenzione più ampia: totale e senza scadenza, per un solo veicolo, intestato alla persona con disabilità o al familiare che la ha fiscalmente a carico. Limiti di cilindrata: 2.000 cc benzina, 2.800 cc diesel, 150 kW per le elettriche. La domanda va presentata all’ufficio tributi regionale (o ACI) entro 90 giorni dalla scadenza del bollo; una volta accolta si rinnova da sola. Tutti i dettagli nella guida alla legge 104.
Le auto 100% elettriche sono esenti in tutta Italia per i primi 5 anni dall’immatricolazione; poi pagano un quarto della tariffa. Alcune regioni fanno molto di più:
Le ibride non hanno una regola nazionale: diverse regioni concedono 3–5 anni di esenzione o riduzioni sulle nuove immatricolazioni, spesso legate all’anno di acquisto. Mappa completa nella guida alle elettriche e nelle pagine regionali.
Superati i 30 anni dalla costruzione il bollo non è più dovuto: resta solo una piccola tassa di circolazione forfettaria (25–31 € circa, secondo la regione) se il veicolo circola su strada. Tra 20 e 29 anni, con certificato di rilevanza storica (CRS) annotato sulla carta di circolazione, si paga il 50%. Dettagli e importi regione per regione nella guida alle storiche.
I veicoli con alimentazione esclusiva a gas pagano in molte regioni un quarto della tariffa; per i bifuel (benzina+GPL/metano) diverse regioni prevedono riduzioni o esenzioni temporanee dopo l’installazione dell’impianto. È la casistica più frammentata: vedi la guida GPL e metano.
| Categoria | Beneficio | Dove vale | Serve domanda? |
|---|---|---|---|
| Legge 104 | Esenzione totale permanente | Tutta Italia | Sì, entro 90 giorni (una volta sola) |
| Elettriche | 5 anni, poi ¼ tariffa | Nazionale (permanente in Lombardia e Piemonte) | No, automatica |
| Storiche 30+ | Esenzione (mini-tassa se circola) | Tutta Italia | No, automatica |
| Storiche 20–29 con CRS | Riduzione 50% | Tutta Italia | CRS annotato sul libretto |
| GPL/metano esclusivo | ¼ di tariffa | Molte regioni | In genere automatica |
| Ibride | 3–5 anni o riduzioni | Solo alcune regioni | Dipende dalla regione |
Dipende: le esenzioni per elettriche e ultratrentennali sono automatiche, quella legge 104 richiede una domanda una tantum entro 90 giorni dalla scadenza, il CRS per le ventennali va annotato sul libretto. In caso di dubbio contatta l’ufficio tributi regionale.
Sì: il veicolo esente non paga né bollo né addizionale erariale. Ricorda però i limiti di cilindrata (2.000/2.800 cc) e il vincolo di un solo veicolo per beneficiario.
Dipende dalla regione: in alcune la riduzione parte dall’annualità successiva all’aggiornamento della carta di circolazione. Serve che l’alimentazione risulti al PRA/Motorizzazione.
No, si applica il regime più favorevole. Un’elettrica intestata a persona con legge 104, ad esempio, è semplicemente esente al 100% senza limiti temporali.
Fino al 2025 la giurisprudenza costituzionale escludeva il bollo durante il fermo; la riforma in vigore dal 1º gennaio 2026 stabilisce che il bollo è dovuto anche per i veicoli sottoposti a fermo. Vedi la guida alla riforma.