1 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 116 kWh (272 CV) Electricvolvo-em90 | Elettrico | 200 kW | 268 CV | Euro 6* | 2024 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La EM90 è la Volvo più inattesa del decennio: monovolume di lusso elettrica, derivata dalla Zeekr 009 del gruppo Geely, pensata per chauffeur e mercato cinese. In archivio figura una versione del 2024 con 200 kW di potenza fiscale.
Un esemplare immatricolato in Italia — via import individuale, non essendo a listino europeo — godrebbe del regime elettrico pieno: esenzione totale per 5 anni, permanente in Lombardia e Piemonte, poi un quarto della tariffa, una cinquantina di euro. I 200 kW, che su un termico varrebbero 300 € di superbollo più un bollo da 570 €, qui restano un dato di targa.
Il vero ostacolo sarebbe burocratico: omologazione individuale al collaudo per un veicolo nato per la Cina, con la classificazione M1 e i dati alla voce P.2/P.3 da trascrivere correttamente. Superato quello, la lounge su ruote di Göteborg-Hangzhou viaggerebbe fiscalmente gratis per un quinquennio.
La Volvo Em90 è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione 116 kWh (272 CV) Electric (200 kW) significa circa 161,25 € l’anno, contro i 917,01 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (oltre 185 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 122,50 € (Prov. aut. Bolzano) a 195,25 € (Campania). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
Il bollo della Volvo Em90 non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Volvo Em90 del nostro archivio sono del 2024: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2029 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2054 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Volvo Em90, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Volvo Em90 va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 116 kWh (272 CV) Electric: 200 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione 116 kWh (272 CV) Electric (200 kW) da 122,50 € in Prov. aut. Bolzano a 195,25 € in Campania. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2024: compiranno 20 anni nel 2044 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2054, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.