2 versioni: bollo da 250,26 a 250,26 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.8 (132 CV) Automatictoyota-matrix-e140 | Benzina | 97 kW | 130 CV | Euro 4* | 2009 | 250,26 € |
| 1.8 (132 CV)toyota-matrix-e140 | Benzina | 97 kW | 130 CV | Euro 4* | 2009 | 250,26 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Matrix è la Corolla travestita da crossover ante litteram: hatchback americana a cinque porte sviluppata con General Motors — la gemella si chiamava Pontiac Vibe — per il pubblico giovane che i due colossi inseguivano a inizio millennio. L’archivio ne conserva 2 versioni benzina del 2009, con il 1.8 da 97 kW.
Il calcolo teorico italiano: 250 euro l’anno, la fascia delle compatte oneste. Nessun diesel, nessuna ipotesi di superbollo, nessuna complicazione: la Matrix era un’auto da lista della spesa, progettata per costare poco in ogni voce e sparire nel traffico dei suburbi.
In Europa non è mai stata venduta — qui c’era la Auris a coprire lo stesso spazio con più raffinatezza — e nessuno la importerà mai: è priva sia di valore collezionistico sia di esotismo JDM, essendo un prodotto pensato per l’Ohio. Il suo posto in archivio è da nota a piè di pagina: documenta l’epoca in cui Toyota e GM condividevano fabbriche in California, prima che le strade si dividessero. Gli esemplari 2009 compiono vent’anni nel 2029: tecnicamente da CRS, praticamente da sfasciacarrozze — non tutte le ventenni diventano storiche.
Quanto pesa il bollo della Toyota Matrix rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Toyota del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Toyota Matrix — 250,26 € con tariffa base nazionale — è circa il 39% più basso della media dei modelli Toyota del nostro archivio (411,28 €) e circa il 13% più alto della media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.8 (132 CV) (97 kW) si va dai 225,04 € di Prov. aut. Bolzano ai 302,64 € di Campania, cioè 77,60 € di differenza ogni anno — più di 776,00 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Toyota Matrix negli anni.
Le prime Toyota Matrix del nostro archivio sono del 2009: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2029 le versioni del 2009 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2039 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Toyota Matrix va da 250,26 € a 250,26 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.8 (132 CV) Automatic: 97 kW, bollo di 250,26 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.8 (132 CV) (97 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (225,04 €) e il più alto in Campania (302,64 €): 77,60 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2009: compiranno 20 anni nel 2029 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2039, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.