3 versioni: bollo da 0,00 a 393,45 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.0 (184 CV) Hybrid e-CVTtoyota-izoa-facelift-2020 | Benzina | 135 kW | 181 CV | Euro 6* | 2020 | 393,45 € |
| 54.3 kWh (204 CV) BEVtoyota-izoa-facelift-2020 | Elettrico | 150 kW | 201 CV | Euro 6* | 2020 | 0,00 € |
| 2.0 (171 CV) CVTtoyota-izoa | Benzina | 125 kW | 169 CV | Euro 6* | 2018 | 354,75 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Izoa è la C-HR con gli ideogrammi: gemella cinese del crossover europeo, prodotta dalla joint venture FAW-Toyota con un frontale ritoccato e, dal 2020, una variante completamente elettrica riservata a quel mercato. L’archivio ne registra 3 versioni tra il 2018 e il 2020, con potenze da 125 a 150 kW.
La proiezione fiscale italiana distingue i due mondi: la benzina da 125 kW pagherebbe 355 euro l’anno, mentre la Izoa EV da 150 kW seguirebbe il copione elettrico — cinque anni di esenzione totale, poi un quarto della tariffa progressiva: 113 euro. Stessa carrozzeria, stessa massa, un terzo delle tasse: il vantaggio EV in una sola riga di confronto.
In Europa la Izoa non esiste né serve: la C-HR è a listino con la gamma ibrida, che alla voce P.2 tassa i soli kW termici e chiude a 186 euro. Curiosamente, quindi, la versione nostrana batte persino l’elettrica cinese sul bollo dei primi anni no, ma su semplicità sì: nessuna scadenza di esenzione da ricordare, nessun conguaglio. La Izoa resta la prova che Toyota declina la stessa auto in tre chimiche diverse — e il fisco italiano ha una tariffa pronta per ognuna.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Toyota Izoa è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Toyota e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Toyota Izoa — 374,10 € con tariffa base nazionale — è circa il 9% più basso della media dei modelli Toyota del nostro archivio (411,28 €) e circa il 13% più alto della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 2.0 (184 CV) Hybrid e-CVT (135 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (298,90 €) e il più caro in Campania (476,15 €): 177,25 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Toyota Izoa non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Toyota Izoa del nostro archivio sono del 2018: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2038 le versioni del 2018 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2048 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Le versioni elettriche seguono un calendario tutto loro: 5 anni di esenzione totale dall’immatricolazione (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi un quarto della tariffa base. Il funzionamento completo è nella guida al bollo delle elettriche.
Qualunque sia l’età della tua Toyota Izoa, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Toyota Izoa va da 0,00 € a 393,45 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 54.3 kWh (204 CV) BEV: 150 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Per la versione 2.0 (184 CV) Hybrid e-CVT (135 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (298,90 €) e il più alto in Campania (476,15 €): 177,25 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2018: compiranno 20 anni nel 2038 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2048, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.