4 versioni: bollo da 170,28 a 198,66 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.5i (105 CV) Mild Hybrid Automaticsuzuki-vitara-brezza-facelift-2020 | Benzina | 77 kW | 104 CV | Euro 6* | 2020 | 198,66 € |
| 1.5i (105 CV)suzuki-vitara-brezza-facelift-2020 | Benzina | 77 kW | 104 CV | Euro 6* | 2020 | 198,66 € |
| 1.3 DDIS 200 (90 CV) Automaticsuzuki-vitara-brezza | Benzina | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2016 | 170,28 € |
| 1.3 DDIS 200 (90 CV)suzuki-vitara-brezza | Benzina | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2016 | 170,28 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Vitara Brezza è il B-SUV che Suzuki riserva all’India: meno di quattro metri per rientrare nella fiscalità locale delle sub-compact, motori parchi e volumi di vendita da capogiro. In archivio ci sono 4 versioni a benzina dal 2016 al 2020, con potenze fiscali da 66 a 77 kW.
Il caso è curioso: un’auto disegnata attorno a una soglia fiscale indiana — i quattro metri — finirebbe in Italia nella fascia più mite di un sistema che misura tutt’altro: 66-77 kW valgono 170-240 € l’anno, e la soglia nostrana dei 185 kW resta lontanissima.
Mai omologata per l’Europa, la Brezza arriverebbe solo con importazione individuale: collaudo, classe Euro alla voce V.9 e costi burocratici sproporzionati rispetto al valore. La scheda serve da lezione comparata: ogni paese disegna le auto con le sue tasse — e i kW bassi vincono sotto qualunque bandiera.
Quanto pesa il bollo della Suzuki Vitara Brezza rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Suzuki del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Suzuki Vitara Brezza — 184,47 € con tariffa base nazionale — è circa il 9% più basso della media dei modelli Suzuki del nostro archivio (203,83 €) e circa il 17% più basso della media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.5i (105 CV) Mild Hybrid Automatic (77 kW) si va dai 150,92 € di Prov. aut. Bolzano ai 240,24 € di Campania, cioè 89,32 € di differenza ogni anno — più di 893,20 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Suzuki Vitara Brezza negli anni.
Le prime Suzuki Vitara Brezza del nostro archivio sono del 2016: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2036 le versioni del 2016 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2046 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Suzuki Vitara Brezza va da 170,28 € a 198,66 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.3 DDIS 200 (90 CV) Automatic: 66 kW, bollo di 170,28 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.5i (105 CV) Mild Hybrid Automatic (77 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (150,92 €) e il più alto in Campania (240,24 €): 89,32 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2016: compiranno 20 anni nel 2036 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2046, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.