2 versioni: bollo da 374,10 a 374,10 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.4 (178 CV) 4x4 CVTsuzuki-kizashi | Benzina | 130 kW | 176 CV | Euro 4* | 2009 | 374,10 € |
| 2.4 (178 CV)suzuki-kizashi | Benzina | 130 kW | 176 CV | Euro 4* | 2009 | 374,10 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Kizashi è la Suzuki che voleva salire di classe: berlina media da 4,65 metri, 2.4 aspirato, anche integrale — un esperimento raffinato che il mercato europeo non premiò. In archivio ci sono 2 versioni a benzina del 2009, con 130 kW di potenza fiscale.
Il conto è da berlina media d’epoca recente: 130 kW valgono tra 330 e 400 € l’anno secondo la regione, con la classe Euro 4/5 riconosciuta a definire la tariffa. Superbollo mai stato in discussione, a 55 kW dalla soglia. Tutti gli esemplari hanno superato i 15 anni: l’usato si trova a prezzi simbolici, da rarità dimenticata più che da youngtimer conclamata.
Ma proprio la rarità è l’asso nella manica: le Kizashi del 2009 compiono 20 anni nel 2029, e un certificato di rilevanza storica su una berlina che quasi nessuno ricorda è il modo più economico di possedere un pezzo unico ai raduni — con bollo dimezzato incluso.
Quanto pesa il bollo della Suzuki Kizashi rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Suzuki del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Suzuki Kizashi — 374,10 € con tariffa base nazionale — è circa il 84% più alto della media dei modelli Suzuki del nostro archivio (203,83 €) e circa il 13% più alto della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 2.4 (178 CV) (130 kW) si va dai 336,40 € di Prov. aut. Bolzano ai 452,70 € di Campania, cioè 116,30 € di differenza ogni anno — più di 1.163,00 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Suzuki Kizashi negli anni.
Le prime Suzuki Kizashi del nostro archivio sono del 2009: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2029 le versioni del 2009 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2039 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Suzuki Kizashi va da 374,10 € a 374,10 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 2.4 (178 CV) 4x4 CVT: 130 kW, bollo di 374,10 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 2.4 (178 CV) (130 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (336,40 €) e il più alto in Campania (452,70 €): 116,30 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2009: compiranno 20 anni nel 2029 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2039, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.