5 versioni: bollo da 170,28 a 198,66 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.2d (90 CV)suzuki-ciaz-facelift-2018 | Benzina | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2018 | 170,28 € |
| 1.5i (105 CV) Automaticsuzuki-ciaz-facelift-2018 | Benzina | 77 kW | 104 CV | Euro 6* | 2018 | 198,66 € |
| 1.5i (105 CV)suzuki-ciaz-facelift-2018 | Benzina | 77 kW | 104 CV | Euro 6* | 2018 | 198,66 € |
| 1.4 (92 CV) Automaticsuzuki-ciaz | Benzina | 67 kW | 91 CV | Euro 5* | 2014 | 172,86 € |
| 1.4 (92 CV)suzuki-ciaz | Benzina | 67 kW | 91 CV | Euro 5* | 2014 | 172,86 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Ciaz è la berlina tre volumi che Suzuki riserva a India e mercati emergenti: quattro metri e mezzo di sobrietà, motori parchi e abitacolo da segmento superiore. In archivio ci sono 5 versioni a benzina dal 2014 al 2018, con potenze fiscali da 66 a 77 kW.
Un esemplare da importazione individuale pagherebbe da utilitaria: 66-77 kW valgono tra 170 e 240 € l’anno secondo la regione, senza che il superbollo entri mai nel discorso. Una berlina a tre volumi tassata meno di molte citycar europee.
Il modello non è mai stato omologato per l’Europa: il passaggio obbligato sarebbe il collaudo individuale, con la classe Euro riconosciuta alla voce V.9 a decidere tariffa e ZTL. La scheda vale come promemoria metodologico: il fisco italiano non distingue tra Delhi e Amburgo — legge i kW alla voce P.2 e applica la tabella.
Prima di giudicare il bollo della Suzuki Ciaz, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Suzuki e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Suzuki Ciaz — 182,66 € con tariffa base nazionale — è circa il 10% più basso della media dei modelli Suzuki del nostro archivio (203,83 €) e circa il 18% più alto della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 1.4 (92 CV) (67 kW) costa 138,02 € in Prov. aut. Trento e 209,04 € in Campania. La differenza di 71,02 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Suzuki Ciaz cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Suzuki Ciaz del nostro archivio sono del 2014: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2034 le versioni del 2014 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2044 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Suzuki Ciaz va da 170,28 € a 198,66 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.2d (90 CV): 66 kW, bollo di 170,28 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.4 (92 CV) (67 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (138,02 €) e il più alto in Campania (209,04 €): 71,02 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2014: compiranno 20 anni nel 2034 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2044, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.