6 versioni: bollo da 92,88 a 129,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 0.7 (49 CV) 4WDsuzuki-alto-viii | Benzina | 36 kW | 48 CV | Euro 5* | 2014 | 92,88 € |
| 0.7 (49 CV)suzuki-alto-viii | Benzina | 36 kW | 48 CV | Euro 5* | 2014 | 92,88 € |
| 0.7 (52 CV) Automaticsuzuki-alto-viii | Benzina | 38 kW | 51 CV | Euro 5* | 2014 | 98,04 € |
| 0.7 (52 CV) 4WD Automaticsuzuki-alto-viii | Benzina | 38 kW | 51 CV | Euro 5* | 2014 | 98,04 € |
| 1.0 (68 CV) Automaticsuzuki-alto-vii | Benzina | 50 kW | 67 CV | Euro 4* | 2009 | 129,00 € |
| 1.0 (68 CV)suzuki-alto-vii | Benzina | 50 kW | 67 CV | Euro 4* | 2009 | 129,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
L’Alto è la porta d’ingresso storica di Suzuki: citycar minimalista in due generazioni d’archivio, costruita tra Giappone e India, regina indiscussa dei chilometri urbani a costo quasi zero. Nel nostro archivio ci sono 6 versioni a benzina dal 2009 al 2014, con potenze fiscali comprese tra 36 e 50 kW.
Il bollo è tra i più piccoli che l’Italia possa emettere: 90-130 € l’anno secondo versione e regione. A queste potenze la soglia del superbollo non è nemmeno un concetto: 36 kW sono meno di un quinto dei 185 fatidici.
L’anagrafe aggiunge il tocco finale: le Alto del 2009 compiono 20 anni nel 2029 e potranno chiedere il certificato di rilevanza storica con bollo dimezzato — un’ottantina di euro che diventano quaranta. Una citycar da collezione è un’idea eccentrica, ma il fisco non giudica: applica gli sconti e basta.
Prima di giudicare il bollo della Suzuki Alto, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Suzuki e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Suzuki Alto — 106,64 € con tariffa base nazionale — è circa il 48% più basso della media dei modelli Suzuki del nostro archivio (203,83 €) e circa il 31% più basso della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 0.7 (52 CV) 4WD Automatic (38 kW) costa 78,28 € in Prov. aut. Trento e 118,56 € in Campania. La differenza di 40,28 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Suzuki Alto cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Suzuki Alto del nostro archivio sono del 2009: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2029 le versioni del 2009 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2039 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Suzuki Alto va da 92,88 € a 129,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 0.7 (49 CV) 4WD: 36 kW, bollo di 92,88 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 0.7 (52 CV) 4WD Automatic (38 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (78,28 €) e il più alto in Campania (118,56 €): 40,28 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2009: compiranno 20 anni nel 2029 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2039, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.