17 versioni: bollo da 206,40 a 312,18 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.6i (114 CV) AWD Lineartronicsubaru-xv-ii-facelift-2021 | Benzina | 83 kW | 112 CV | Euro 6* | 2021 | 214,14 € |
| 2.0ie e-Boxer (150 CV) AWD Lineartronicsubaru-xv-ii-facelift-2021 | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2021 | 296,70 € |
| 2.0 e-Boxer (145 CV) AWD CVTsubaru-xv-ii | Benzina | 106 kW | 143 CV | Euro 6* | 2019 | 281,22 € |
| 1.6i (114 CV) AWD Lineartronicsubaru-xv-ii | Benzina | 83 kW | 112 CV | Euro 6* | 2018 | 214,14 € |
| 2.0i (148 CV) Plug-In hybrid AWD Lineartronicsubaru-xv-ii | Benzina | 108 kW | 146 CV | Euro 6* | 2018 | 288,96 € |
| 2.0i (156 CV) AWD Lineartronicsubaru-xv-ii | Benzina | 114 kW | 154 CV | Euro 6* | 2018 | 312,18 € |
| 1.6i (114 CV) Lineartronicsubaru-xv-i-facelift-2016 | Benzina | 83 kW | 112 CV | Euro 6* | 2016 | 214,14 € |
| 1.6i (114 CV)subaru-xv-i-facelift-2016 | Benzina | 83 kW | 112 CV | Euro 6* | 2016 | 214,14 € |
| 2.0d (147 CV)subaru-xv-i-facelift-2016 | Benzina | 108 kW | 145 CV | Euro 6* | 2016 | 288,96 € |
| 2.0i (150 CV) Lineartronicsubaru-xv-i-facelift-2016 | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2016 | 296,70 € |
| 2.0i (150 CV)subaru-xv-i-facelift-2016 | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2016 | 296,70 € |
| 2.0DL (109 CV)subaru-xv-i | Benzina | 80 kW | 108 CV | Euro 5* | 2011 | 206,40 € |
| 1.6i (114 CV) Lineartronicsubaru-xv-i | Benzina | 83 kW | 112 CV | Euro 5* | 2011 | 214,14 € |
| 1.6i (114 CV)subaru-xv-i | Benzina | 83 kW | 112 CV | Euro 5* | 2011 | 214,14 € |
| 2.0D (147 CV)subaru-xv-i | Benzina | 108 kW | 145 CV | Euro 5* | 2011 | 288,96 € |
| 2.0i (150 CV) Lineartronicsubaru-xv-i | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 5* | 2011 | 296,70 € |
| 2.0i (150 CV)subaru-xv-i | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 5* | 2011 | 296,70 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La XV è stata per un decennio la porta d’ingresso al mondo Subaru: crossover compatto su base Impreza, trazione integrale di serie e, dal 2019, l’ibrido e-Boxer. L’archivio copre entrambe le generazioni con i restyling: 17 versioni a benzina dal 2011 al 2021, con potenze fiscali da 80 a 114 kW.
Fiscalmente è la Subaru più leggera dell’era moderna: 80-114 kW valgono bolli tra 210 e 300 € l’anno secondo versione e regione, con la soglia del superbollo a distanza siderale. Gli e-Boxer possono aggiungere, dove previste, le riduzioni regionali per le ibride nei primi anni.
Il decennio di produzione impone il solito controllo generazionale: le XV I del 2011-2015 sono Euro 5 o 6b, le II arrivano alla 6d — differenza modesta sul bollo, decisiva per le ZTL ambientali. E le primissime XV del 2011 hanno già un appuntamento: 20 anni nel 2031, con certificato di rilevanza storica e bollo dimezzato per il crossover che ha insegnato agli italiani cos’è la trazione integrale simmetrica.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Subaru XV è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Subaru e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Subaru XV — 260,88 € con tariffa base nazionale — è circa il 34% più basso della media dei modelli Subaru del nostro archivio (394,56 €) e circa il 22% più basso della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 2.0i (148 CV) Plug-In hybrid AWD Lineartronic (108 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (219,52 €) e il più caro in Campania (349,52 €): 130,00 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Subaru XV non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Subaru XV del nostro archivio sono del 2011: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2031 le versioni del 2011 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2041 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Subaru XV, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Subaru XV va da 206,40 € a 312,18 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 2.0DL (109 CV): 80 kW, bollo di 206,40 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 2.0i (148 CV) Plug-In hybrid AWD Lineartronic (108 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (219,52 €) e il più alto in Campania (349,52 €): 130,00 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2011: compiranno 20 anni nel 2031 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2041, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.