14 versioni: bollo da 170,28 a 281,22 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.6 dCi (95 CV) start&stoprenault-trafic-iii | Diesel | 69 kW | 94 CV | Euro 6* | 2015 | 178,02 € |
| 1.6 dCi (125 CV)renault-trafic-iii | Diesel | 91 kW | 123 CV | Euro 6* | 2015 | 234,78 € |
| 1.6 dCi (145 CV)renault-trafic-iii | Diesel | 106 kW | 143 CV | Euro 6* | 2015 | 281,22 € |
| 1.6 dCi (90 CV) start&stop L1H1renault-trafic-iii | Diesel | 66 kW | 89 CV | Euro 5* | 2014 | 170,28 € |
| 1.6 dCi (90 CV) L1H1renault-trafic-iii | Diesel | 66 kW | 89 CV | Euro 5* | 2014 | 170,28 € |
| 1.6 dCi (115 CV) L1H1renault-trafic-iii | Diesel | 84 kW | 113 CV | Euro 5* | 2014 | 216,72 € |
| 1.6 dCi (120 CV) L1H1renault-trafic-iii | Diesel | 88 kW | 118 CV | Euro 5* | 2014 | 227,04 € |
| 1.6 dCi (140 CV) L1H1renault-trafic-iii | Diesel | 102 kW | 138 CV | Euro 5* | 2014 | 265,74 € |
| 2.0 dCi (90 CV) L2H1renault-trafic-ii-phase-ii | Diesel | 66 kW | 89 CV | Euro 5* | 2011 | 170,28 € |
| 2.0 dCi (90 CV) L1H1renault-trafic-ii-phase-ii | Diesel | 66 kW | 89 CV | Euro 5* | 2011 | 170,28 € |
| 2.0 dCi (115 CV) L2H1 Automaticrenault-trafic-ii-phase-ii | Diesel | 84 kW | 113 CV | Euro 5* | 2011 | 216,72 € |
| 2.0 dCi (115 CV) L2H1renault-trafic-ii-phase-ii | Diesel | 84 kW | 113 CV | Euro 5* | 2011 | 216,72 € |
| 2.0 dCi (115 CV) L1H1 Automaticrenault-trafic-ii-phase-ii | Diesel | 84 kW | 113 CV | Euro 5* | 2011 | 216,72 € |
| 2.0 dCi (115 CV) L1H1renault-trafic-ii-phase-ii | Diesel | 84 kW | 113 CV | Euro 5* | 2011 | 216,72 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
Il Trafic in archivio è la seconda generazione nelle sue ultime annate: il furgone medio di Renault, gemello dell’Opel Vivaro dell’epoca, declinato in furgone, combi e passenger. Il totale è di 14 versioni diesel dal 2011 al 2015, con potenze da 66 a 106 kW.
La solita biforcazione decide il conto: da N1 il Trafic paga il bollo sulla portata — poche decine di euro l’anno — mentre le versioni passeggeri M1 calcolano sui kW, tra 170 e 274 €. La voce J del libretto è la prima riga da leggere; la seconda è la V.9, perché i dCi 2011-2015 sono Euro 5 nella migliore delle ipotesi, con le ZTL merci sempre più strette per quelle classi.
Il quadro pratico: come mezzo da lavoro urbano ha i giorni contati nelle grandi città, come base camper o navetta extraurbana resta un cavallo economico e conosciutissimo dalle officine. Chi compra oggi lo faccia a prezzo da fine ciclo — il bollo leggero degli N1 è l’ultimo argomento a suo favore, non il primo.
Prima di giudicare il bollo della Renault Trafic, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Renault e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Renault Trafic — 210,82 € con tariffa base nazionale — è circa il 24% più basso della media dei modelli Renault del nostro archivio (279,12 €) e circa il 5% più basso della media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 2.0 dCi (115 CV) L2H1 (84 kW) costa 173,04 € in Prov. aut. Trento e 262,08 € in Campania. La differenza di 89,04 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Renault Trafic cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Renault Trafic del nostro archivio sono del 2011: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2031 le versioni del 2011 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2041 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Renault Trafic va da 170,28 € a 281,22 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.6 dCi (90 CV) start&stop L1H1: 66 kW, bollo di 170,28 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 2.0 dCi (115 CV) L2H1 (84 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (173,04 €) e il più alto in Campania (262,08 €): 89,04 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2011: compiranno 20 anni nel 2031 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2041, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.