6 versioni: bollo da 323,79 a 408,93 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.3 dCi (160 CV) 4x4renault-alaskan | Diesel | 117 kW | 158 CV | Euro 6* | 2017 | 323,79 € |
| 2.3 dCi (190 CV) 4x4 Automaticrenault-alaskan | Diesel | 139 kW | 187 CV | Euro 6* | 2017 | 408,93 € |
| 2.3 dCi (190 CV) 4x4renault-alaskan | Diesel | 139 kW | 187 CV | Euro 6* | 2017 | 408,93 € |
| 2.5 dCi (163 CV) 4x4renault-alaskan | Diesel | 119 kW | 161 CV | Euro 6* | 2016 | 331,53 € |
| 2.5 dCi (190 CV) 4x4 Automaticrenault-alaskan | Diesel | 139 kW | 187 CV | Euro 6* | 2016 | 408,93 € |
| 2.5 dCi (190 CV) 4x4renault-alaskan | Diesel | 139 kW | 187 CV | Euro 6* | 2016 | 408,93 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
L’Alaskan è stato il tentativo di Renault nel mondo dei pick-up: gemello del Nissan Navara, un tonnellata di portata e vocazione da lavoro più che da lifestyle. In archivio figurano 6 versioni diesel del 2016-2017, con potenze da 117 a 139 kW.
La fiscalità è quella tipica della categoria: immatricolato N1 autocarro, come compete a un pick-up cassonato, l’Alaskan paga il bollo sulla portata e non sui kW — il risultato sono poche decine di euro l’anno, contro i 324-409 € che gli stessi motori varrebbero su un’autovettura M1. La voce J del libretto certifica il regime; per i titolari di partita IVA si aggiungono i consueti vantaggi di deducibilità.
Sull’usato il controllo decisivo è doppio: categoria di immatricolazione e classe Euro del diesel (voce V.9), perché un Euro 6 di prima generazione può incontrare limitazioni nelle ZTL merci più severe. Per il resto, la meccanica Navara significa robustezza collaudata e ricambi condivisi con mezzo mondo — un mezzo da lavoro onesto che il fisco italiano tratta con la mano leggera riservata agli autocarri.
Quanto pesa il bollo della Renault Alaskan rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Renault del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Renault Alaskan — 381,84 € con tariffa base nazionale — è circa il 37% più alto della media dei modelli Renault del nostro archivio (279,12 €) e circa il 15% più alto della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 2.3 dCi (190 CV) 4x4 (139 kW) si va dai 310,66 € di Prov. aut. Bolzano ai 494,91 € di Campania, cioè 184,25 € di differenza ogni anno — più di 1.842,50 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Renault Alaskan negli anni.
Le prime Renault Alaskan del nostro archivio sono del 2016: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2036 le versioni del 2016 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2046 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Renault Alaskan va da 323,79 € a 408,93 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 2.3 dCi (160 CV) 4x4: 117 kW, bollo di 323,79 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 2.3 dCi (190 CV) 4x4 (139 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (310,66 €) e il più alto in Campania (494,91 €): 184,25 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2016: compiranno 20 anni nel 2036 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2046, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.