2 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 112 kWh (748 CV) Dual motor AWDpolestar-5 | Elettrico | 550 kW | 738 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| 112 kWh (884 CV) Performance AWDpolestar-5 | Elettrico | 650 kW | 872 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La 5 è l’ammiraglia che porta Polestar nel territorio di Porsche Taycan e Tesla Model S Plaid: gran turismo elettrica a quattro porte su piattaforma in alluminio incollato, sviluppata in Inghilterra. In archivio ci sono le due configurazioni del 2025, con potenze fiscali di 550 e 650 kW — la punta massima dell’intera gamma del marchio.
Numeri simili renderebbero qualunque termica un caso fiscale: 650 kW significherebbero circa 9.300 € di superbollo l’anno da nuova, oltre al bollo ordinario. Da elettrica, la Polestar 5 non paga invece nulla per i primi 5 anni in tutta Italia, per sempre in Lombardia e Piemonte, e dal sesto anno un quarto della tariffa ordinaria.
È il vertice del paradosso normativo attuale: più l’auto è potente, più il vantaggio dell’elettrico si allarga, perché all’esenzione dal bollo si somma il superbollo evitato. Chi sceglie una gran turismo da oltre 800 CV nel 2025 dovrebbe fare il confronto con il calcolatore in alto: la differenza cumulata in un quinquennio supera il prezzo di una citycar nuova.
La Polestar 5 è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione 112 kWh (884 CV) Performance AWD (650 kW) significa circa 596,63 € l’anno, contro i 917,01 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (oltre 185 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 453,25 € (Prov. aut. Bolzano) a 722,88 € (Campania). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Polestar 5 cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Polestar 5 del nostro archivio sono del 2025: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2030 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2055 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Polestar 5 va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 112 kWh (748 CV) Dual motor AWD: 550 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione 112 kWh (884 CV) Performance AWD (650 kW) da 453,25 € in Prov. aut. Bolzano a 722,88 € in Campania. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2025: compiranno 20 anni nel 2045 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2055, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.