6 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 92 kWh (333 CV) Rear Motorpolestar-3 | Elettrico | 244 kW | 328 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| 106 kWh (544 CV) AWD Dual Motorpolestar-3 | Elettrico | 400 kW | 537 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| 106 kWh (680 CV) AWD Performancepolestar-3 | Elettrico | 500 kW | 671 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| 111 kWh (299 CV) Long Range Single Motorpolestar-3 | Elettrico | 219 kW | 295 CV | Euro 6* | 2024 | 0,00 € |
| 111 kWh (490 CV) AWD Long range Dual motorpolestar-3 | Elettrico | 360 kW | 483 CV | Euro 6* | 2022 | 0,00 € |
| 111 kWh (517 CV) AWD Performance Packpolestar-3 | Elettrico | 380 kW | 510 CV | Euro 6* | 2022 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La 3 è il primo SUV di Polestar, costruito sulla piattaforma premium condivisa con Volvo EX90 e prodotto anche negli Stati Uniti. Nel nostro archivio figurano 6 versioni tra il 2022 e il 2025, tutte elettriche, dalla monomotore alla dual motor Performance: la potenza fiscale spazia da 219 a 500 kW.
Cinquecento kW sono territorio da hypercar, eppure il capitolo bollo si chiude in fretta: come ogni elettrica, la Polestar 3 è esente per i primi 5 anni in tutta Italia — per sempre in Lombardia e Piemonte — e dal sesto anno paga un quarto della tariffa ordinaria. Il confronto con un SUV termico di pari cavalleria è impietoso: quello verserebbe bollo pieno più un superbollo superiore ai 6.000 € annui fin dal primo giorno.
Chi immatricola una Polestar 3 nel 2025 non riceverà quindi alcuna richiesta di bollo prima del 2030 nella maggior parte delle regioni. Nel calcolo del costo totale di possesso, su cinque anni, la sola voce tasse vale diverse migliaia di euro di vantaggio rispetto all’equivalente a benzina o diesel.
La Polestar 3 è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione 111 kWh (299 CV) Long Range Single Motor (219 kW) significa circa 179,63 € l’anno, contro i 917,01 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (oltre 185 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 136,47 € (Prov. aut. Bolzano) a 217,53 € (Campania). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Polestar 3 negli anni.
Le prime Polestar 3 del nostro archivio sono del 2022: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2027 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2052 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
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La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Polestar 3 va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 92 kWh (333 CV) Rear Motor: 244 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione 111 kWh (299 CV) Long Range Single Motor (219 kW) da 136,47 € in Prov. aut. Bolzano a 217,53 € in Campania. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2022: compiranno 20 anni nel 2042 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2052, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.