2 versioni: bollo da 216,72 a 296,70 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.6 HDI STT (115 CV) FAPpeugeot-4008 | Diesel | 84 kW | 113 CV | Euro 5* | 2012 | 216,72 € |
| 1.8 HDI STT (150 CV) FAPpeugeot-4008 | Diesel | 110 kW | 148 CV | Euro 5* | 2012 | 296,70 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La 4008 del 2012 è una delle Peugeot più insolite: un SUV compatto che di francese aveva soprattutto il frontale, essendo una Mitsubishi ASX ribattezzata nell’ambito degli accordi tra PSA e il costruttore giapponese. Destinata soprattutto a Cina, Russia e Australia, in Europa occidentale è rimasta rarissima. In archivio: 2 versioni diesel del 2012, da 84 e 110 kW.
Chi ne incontra una con targa italiana guarda quasi certamente un’importazione individuale. Il bollo segue le regole ordinarie: 217 € circa per la versione da 84 kW, 297 € per quella da 110 kW, più le eventuali maggiorazioni regionali sui diesel. Trattandosi di Euro 5, vale il consueto controllo della voce V.9 per le ZTL ambientali delle grandi città.
La scadenza da segnare è il 2032: al ventesimo anno, con il certificato di rilevanza storica, il bollo si dimezza. Per una rebadge dimenticata può sembrare un paradosso, ma è proprio la rarità a rendere una 4008 interessante per chi colleziona le pagine minori della storia del leone.
Quanto pesa il bollo della Peugeot 4008 rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Peugeot del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Peugeot 4008 — 256,71 € con tariffa base nazionale — è circa il 4% più basso della media dei modelli Peugeot del nostro archivio (266,86 €) e circa il 23% più basso della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.8 HDI STT (150 CV) FAP (110 kW) si va dai 237,00 € di Prov. aut. Trento ai 358,90 € di Campania, cioè 121,90 € di differenza ogni anno — più di 1.219,00 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Peugeot 4008 negli anni.
Le prime Peugeot 4008 del nostro archivio sono del 2012: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2032 le versioni del 2012 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2042 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Peugeot 4008 va da 216,72 € a 296,70 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.6 HDI STT (115 CV) FAP: 84 kW, bollo di 216,72 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.8 HDI STT (150 CV) FAP (110 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (237,00 €) e il più alto in Campania (358,90 €): 121,90 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2012: compiranno 20 anni nel 2032 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2042, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.