2 versioni: bollo da 196,08 a 196,08 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.5i (104 CV) Automaticnissan-livina-ii | Benzina | 76 kW | 103 CV | Euro 6* | 2019 | 196,08 € |
| 1.5i (104 CV)nissan-livina-ii | Benzina | 76 kW | 103 CV | Euro 6* | 2019 | 196,08 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Nissan Livina è una monovolume compatta a sette posti per il Sud-est asiatico: la generazione in archivio, lanciata nel 2019 per l’Indonesia, è tecnicamente una gemella della Mitsubishi Xpander — frutto degli incroci dell’alleanza — con frontale e allestimenti Nissan. Le 2 versioni censite sono benzina da 76 kW con il 1.5 aspirato.
Il profilo fiscale teorico è da utilitaria familiare: 76 kW significherebbero circa 196 € l’anno di bollo su targa italiana, interamente in prima fascia. È il compromesso tipico dei mercati emergenti: sette posti, meccanica semplice e potenza minima sufficiente, che si traduce ovunque in tasse leggere. In Europa la Livina non è mai arrivata né arriverà: il segmento delle MPV compatte economiche da noi è presidiato da altri gruppi.
Per il lettore italiano il modello vale come esempio di quanto il bollo premi questa filosofia: una sette posti da 196 € l’anno di tassa è un’equazione che nel listino europeo di Nissan semplicemente non esiste, dove lo spazio equivalente richiede SUV ben più potenti e tassati.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Nissan Livina è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Nissan e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Nissan Livina — 196,08 € con tariffa base nazionale — è circa il 57% più basso della media dei modelli Nissan del nostro archivio (451,59 €) e circa il 12% più basso della media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.5i (104 CV) (76 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (148,96 €) e il più caro in Campania (237,12 €): 88,16 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Nissan Livina non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Nissan Livina del nostro archivio sono del 2019: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2039 le versioni del 2019 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2049 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Nissan Livina, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Nissan Livina va da 196,08 € a 196,08 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.5i (104 CV) Automatic: 76 kW, bollo di 196,08 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.5i (104 CV) (76 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (148,96 €) e il più alto in Campania (237,12 €): 88,16 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2019: compiranno 20 anni nel 2039 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2049, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.