1 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 90 kWh (245 CV)mg-m9-ev | Elettrico | 180 kW | 242 CV | Euro 6* | 2024 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La M9 è l’ammiraglia MPV di MG per i mercati d’esportazione: oltre 5,2 metri di monovolume elettrico di lusso, derivato dal Maxus MIFA 9 di casa SAIC, con poltrone da business class per sette occupanti. In archivio figura 1 versione del 2024 da 180 kW.
Il profilo fiscale è quello che rende gli MPV elettrici irresistibili per il trasporto persone: esenzione totale per 5 anni dall’immatricolazione (permanente in Lombardia e Piemonte), poi il quarto di tariffa — circa 142 € l’anno su 180 kW. Un monovolume diesel di pari stazza paga quattro volte tanto dal primo giorno, e resta fuori dalle ZTL più severe nelle giornate critiche.
Il pubblico naturale è quello professionale: NCC di fascia alta, hotel, shuttle executive, dove l’accesso libero ai centri storici vale quanto lo sconto fiscale. Il numero di posti, come sempre, non tocca il calcolo — il fisco conta i kW, non le poltrone. Per il privato con famiglia numerosa il ragionamento è identico in scala domestica: tanto spazio, bollo da citycar e l’unica verifica da fare è la durata dell’esenzione nella propria regione.
La MG M9 è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione 90 kWh (245 CV) (180 kW) significa circa 141,90 € l’anno, contro i 489,48 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (141–185 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 107,80 € (Prov. aut. Bolzano) a 171,80 € (Campania). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della MG M9 cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime MG M9 del nostro archivio sono del 2024: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2029 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2054 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
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La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della MG M9 va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 90 kWh (245 CV): 180 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione 90 kWh (245 CV) (180 kW) da 107,80 € in Prov. aut. Bolzano a 171,80 € in Campania. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2024: compiranno 20 anni nel 2044 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2054, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.