4 versioni: bollo da 219,30 a 227,04 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.5 CRDi VGT (116 CV) Automatickia-syros | Diesel | 85 kW | 114 CV | Euro 6* | 2025 | 219,30 € |
| 1.5 CRDi VGT (116 CV)kia-syros | Diesel | 85 kW | 114 CV | Euro 6* | 2025 | 219,30 € |
| 1.0 T-GDi (120 CV) DCTkia-syros | Benzina | 88 kW | 118 CV | Euro 6* | 2025 | 227,04 € |
| 1.0 T-GDi (120 CV)kia-syros | Benzina | 88 kW | 118 CV | Euro 6* | 2025 | 227,04 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Syros è la novità compatta che Kia ha presentato per l’India a fine 2024: un SUV sotto i quattro metri dallo stile squadrato ispirato a EV9 e Sonet, prodotto ad Anantapur, con cui il marchio consolida la sua presenza nel subcontinente. In Europa non è prevista. L’archivio ne registra 4 versioni del 2025, con potenze tra 85 e 88 kW — 2 benzina e 2 diesel.
Il profilo fiscale teorico è da utilitaria: 219-227 euro l’anno di bollo con tariffa ordinaria, superbollo inimmaginabile a queste potenze. I diesel 1.5 CRDi, pensati per le percorrenze indiane, in Italia richiederebbero la solita attenzione alla classe Euro per le ZTL — ma il punto è accademico, vista l’assenza di omologazione europea e la necessità di un collaudo individuale per l’immatricolazione.
La Syros testimonia la doppia anima di Kia: elettrica premium in Europa, regina delle compatte accessibili in Asia. Chi in Italia cerca quel formato con targa ufficiale guarda alla Stonic, fiscalmente quasi sovrapponibile.
Prima di giudicare il bollo della Kia Syros, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Kia e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Kia Syros — 223,17 € con tariffa base nazionale — è circa il 39% più basso della media dei modelli Kia del nostro archivio (366,40 €) e sostanzialmente in linea con la media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 1.0 T-GDi (120 CV) DCT (88 kW) costa 172,48 € in Prov. aut. Bolzano e 274,56 € in Campania. La differenza di 102,08 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Kia Syros cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Kia Syros del nostro archivio sono del 2025: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2045 le versioni del 2025 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2055 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Kia Syros va da 219,30 € a 227,04 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.5 CRDi VGT (116 CV) Automatic: 85 kW, bollo di 219,30 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.0 T-GDi (120 CV) DCT (88 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (172,48 €) e il più alto in Campania (274,56 €): 102,08 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2025: compiranno 20 anni nel 2045 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2055, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.