5 versioni: bollo da 432,15 a 625,65 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.5 GDi (198 CV) Automatickia-k7-premier | Benzina | 145 kW | 195 CV | Euro 6* | 2019 | 432,15 € |
| 2.4 MPI (199 CV) HEV Automatickia-k7-premier | Benzina | 146 kW | 196 CV | Euro 6* | 2019 | 436,02 € |
| 2.2 e-VGT CRDi (202 CV) Automatickia-k7-premier | Diesel | 148 kW | 199 CV | Euro 6* | 2019 | 443,76 € |
| 3.0 LPi V6 (235 CV) Automatickia-k7-premier | Benzina | 172 kW | 232 CV | Euro 6* | 2019 | 536,64 € |
| 3.0 GDi V6 (266 CV) Automatickia-k7-premier | Benzina | 195 kW | 262 CV | Euro 6* | 2019 | 625,65 €+ 120,00 € superbollo |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La K7 è la grande berlina coreana nota in export come Cadenza: l’ultima serie Premier del 2019 ha portato V6 aspirati e ibride per il mercato interno prima di cedere il posto alla K8. In Europa non è mai stata venduta. L’archivio ne conta 5 versioni del 2019, con potenze da 145 a 195 kW.
Per un esemplare importato il bollo va da 432 euro del 145 kW a 691 euro del V6 3.0 da 195 kW. La versione top sfora di poco la soglia dei 185 kW: superbollo pieno di appena 200 euro ((195−185)×20), già ridotto del 40% a 120 euro superati i cinque anni — uno dei casi in cui l’addizionale esiste ma pesa poco.
Il vero costo resta l’omologazione individuale al collaudo, dato che la K7 non ha mai avuto omologazione europea. Per una grande berlina coreana con targa italiana senza pratiche, la strada ufficiale non esiste: il gruppo Hyundai-Kia ha ritirato le ammiraglie termiche dal nostro mercato.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Kia K7 è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Kia e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Kia K7 — 494,84 € con tariffa base nazionale — è circa il 35% più alto della media dei modelli Kia del nostro archivio (366,40 €) e sostanzialmente in linea con la media della fascia 141–185 kW (auto di potenza elevata: 489,48 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 2.2 e-VGT CRDi (202 CV) Automatic (148 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (337,12 €) e il più caro in Campania (537,12 €): 200,00 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Kia K7 non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Kia K7 del nostro archivio sono del 2019: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2039 le versioni del 2019 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2049 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Discorso a parte per il superbollo: la 3.0 GDi V6 (266 CV) Automatic (195 kW) parte da 200,00 € di addizionale erariale, che scende a 120,00 € dopo 5 anni dalla costruzione (2024), a 60,00 € dopo 10 (2029), a 30,00 € dopo 15 e si azzera dopo 20 anni (2039). Formula e tabella completa nel calcolo del superbollo.
Qualunque sia l’età della tua Kia K7, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Kia K7 va da 432,15 € a 625,65 € all’anno a seconda della versione, superbollo escluso. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 2.5 GDi (198 CV) Automatic: 145 kW, bollo di 432,15 € con tariffa base.
Sì, le versioni oltre 185 kW pagano l’addizionale erariale di 20 €/kW sui kW eccedenti (ridotta con l’età del veicolo). Vedi il calcolo del superbollo.
Per la versione 2.2 e-VGT CRDi (202 CV) Automatic (148 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (337,12 €) e il più alto in Campania (537,12 €): 200,00 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2019: compiranno 20 anni nel 2039 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2049, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.