10 versioni: bollo da 265,74 a 652,74 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.0 Turbo GDI (250 CV)hyundai-veloster-n | Benzina | 183 kW | 247 CV | Euro 6* | 2019 | 579,21 € |
| 2.0 Turbo GDI (275 CV)hyundai-veloster-n | Benzina | 202 kW | 271 CV | Euro 6* | 2019 | 652,74 €+ 204,00 € superbollo |
| 2.0 MPI (147 CV) Automatichyundai-veloster-ii | Benzina | 108 kW | 145 CV | Euro 6* | 2018 | 288,96 € |
| 2.0 MPI (147 CV)hyundai-veloster-ii | Benzina | 108 kW | 145 CV | Euro 6* | 2018 | 288,96 € |
| 1.6 GDI (201 CV) DCThyundai-veloster-ii | Benzina | 147 kW | 198 CV | Euro 6* | 2018 | 439,89 € |
| 1.6 GDI (201 CV)hyundai-veloster-ii | Benzina | 147 kW | 198 CV | Euro 6* | 2018 | 439,89 € |
| 1.6 (186 CV) Automatichyundai-veloster-facelift-2015 | Benzina | 136 kW | 183 CV | Euro 6* | 2015 | 397,32 € |
| 1.6 (186 CV)hyundai-veloster-facelift-2015 | Benzina | 136 kW | 183 CV | Euro 6* | 2015 | 397,32 € |
| 1.6 GDI (140 CV) Automatichyundai-veloster | Benzina | 102 kW | 138 CV | Euro 5* | 2011 | 265,74 € |
| 1.6 GDI (140 CV)hyundai-veloster | Benzina | 102 kW | 138 CV | Euro 5* | 2011 | 265,74 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Veloster è la coupé asimmetrica di Hyundai: una porta sul lato guida, due sul lato passeggero, un esperimento di design che ha attraversato due generazioni dal 2011 al 2022. L’archivio ne raccoglie 10 versioni tra il 2011 e il 2019, tutte a benzina, dal 1.6 aspirato da 103 kW alla Veloster N da 202 kW riservata a USA e Corea.
Il bollo parte da 266 euro per le 1.6 GDI e sale a 653 euro per la N da 202 kW, che è anche l’unica sopra la soglia del superbollo: 17 kW eccedenti per 340 euro di addizionale a tariffa piena — ma trattandosi di esemplari 2019, oggi già scontata del 40% (circa 204 euro) e destinata a scendere ancora. La prima serie, venduta anche in Italia con il 1.6 da 103-137 kW, resta invece del tutto fuori dal discorso addizionale.
La seconda generazione e la N non sono mai arrivate ufficialmente in Europa: chi ne vuole una passa dall’importazione individuale dagli USA. Intanto le prime Veloster italiane del 2011-2012 si avvicinano al traguardo dei vent’anni: nel 2031-2032, con Certificato di Rilevanza Storica, il bollo si dimezzerà — e una coupé così anticonvenzionale ha buone carte per meritarselo davvero, da futura youngtimer.
Prima di giudicare il bollo della Hyundai Veloster, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Hyundai e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Hyundai Veloster — 401,58 € con tariffa base nazionale — è circa il 21% più alto della media dei modelli Hyundai del nostro archivio (331,08 €) e circa il 21% più alto della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 1.6 (186 CV) (136 kW) costa 301,84 € in Prov. aut. Bolzano e 480,84 € in Campania. La differenza di 179,00 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Hyundai Veloster cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Hyundai Veloster del nostro archivio sono del 2011: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2031 le versioni del 2011 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2041 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Discorso a parte per il superbollo: la 2.0 Turbo GDI (275 CV) (202 kW) parte da 340,00 € di addizionale erariale, che scende a 204,00 € dopo 5 anni dalla costruzione (2024), a 102,00 € dopo 10 (2029), a 51,00 € dopo 15 e si azzera dopo 20 anni (2039). Formula e tabella completa nel calcolo del superbollo.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Hyundai Veloster va da 265,74 € a 652,74 € all’anno a seconda della versione, superbollo escluso. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.6 GDI (140 CV) Automatic: 102 kW, bollo di 265,74 € con tariffa base.
Sì, le versioni oltre 185 kW pagano l’addizionale erariale di 20 €/kW sui kW eccedenti (ridotta con l’età del veicolo). Vedi il calcolo del superbollo.
Per la versione 1.6 (186 CV) (136 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (301,84 €) e il più alto in Campania (480,84 €): 179,00 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2011: compiranno 20 anni nel 2031 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2041, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.