5 versioni: bollo da 170,28 a 227,04 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.5 i-VTEC (121 CV) CVThonda-wr-v-ii-dg4 | Benzina | 88 kW | 119 CV | Euro 6* | 2022 | 227,04 € |
| 1.2 i-VTEC (90 CV)honda-wr-v-i-gl-facelift-2020 | Benzina | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2020 | 170,28 € |
| 1.5 i-DTEC (99 CV)honda-wr-v-i-gl-facelift-2020 | Benzina | 72 kW | 98 CV | Euro 6* | 2020 | 185,76 € |
| 1.2 i-VTEC (90 CV)honda-wr-v-i-gl | Benzina | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2017 | 170,28 € |
| 1.5 i-DTEC (100 CV)honda-wr-v-i-gl | Benzina | 73 kW | 99 CV | Euro 6* | 2017 | 188,34 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Honda WR-V è il crossover compatto che Honda ha costruito per i mercati emergenti: la prima generazione (2017) derivava dalla Fit ed era prodotta in Brasile e India, la seconda (2022) è un SUV su piattaforma dedicata sviluppato per il Sud-est asiatico. L’archivio conta 5 versioni dal 2017 al 2022, benzina da 66 a 88 kW.
Il profilo fiscale teorico è da utilitaria: tutte le versioni restano ampiamente sotto i 100 kW, con un bollo compreso tra circa 170 e 227 € l’anno a tariffa piena da 2,58 €/kW. Nessuna complicazione, nessuna soglia da temere. Il modello però non è mai stato omologato per l’Europa: le rare unità circolanti sarebbero importazioni individuali passate per il collaudo singolo, un percorso che per un crossover economico non ha logica di costi.
Da non confondere con l’omonima WR-V venduta in Giappone dal 2023, che è in realtà la Elevate indiana ribattezzata: Honda ricicla le sigle tra i mercati. Per l’acquirente italiano l’equivalente concreto resta la HR-V europea, regolarmente a listino con la motorizzazione ibrida.
Quanto pesa il bollo della Honda WR V rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Honda del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Honda WR V — 188,34 € con tariffa base nazionale — è circa il 44% più basso della media dei modelli Honda del nostro archivio (334,37 €) e circa il 15% più basso della media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.5 i-DTEC (99 CV) (72 kW) si va dai 141,12 € di Prov. aut. Bolzano ai 224,64 € di Campania, cioè 83,52 € di differenza ogni anno — più di 835,20 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Honda WR V negli anni.
Le prime Honda WR V del nostro archivio sono del 2017: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2037 le versioni del 2017 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2047 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Honda WR V va da 170,28 € a 227,04 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.2 i-VTEC (90 CV): 66 kW, bollo di 170,28 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.5 i-DTEC (99 CV) (72 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (141,12 €) e il più alto in Campania (224,64 €): 83,52 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2017: compiranno 20 anni nel 2037 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2047, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.