8 versioni: bollo da 255,42 a 397,32 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.3 Turbo (180 CV) Automaticfiat-toro-facelift-2021 | Benzina | 132 kW | 178 CV | Euro 6* | 2021 | 381,84 € |
| 1.8 E-Torq (135 CV) Automaticfiat-toro | Benzina | 99 kW | 133 CV | Euro 6* | 2016 | 255,42 € |
| 1.8 E-Torq (139 CV) Automaticfiat-toro | Benzina | 102 kW | 137 CV | Euro 6* | 2016 | 265,74 € |
| 2.0 Multijet (170 CV) 4x4 Automaticfiat-toro | Benzina | 125 kW | 168 CV | Euro 6* | 2016 | 354,75 € |
| 2.0 Multijet (170 CV) 4x4fiat-toro | Benzina | 125 kW | 168 CV | Euro 6* | 2016 | 354,75 € |
| 2.0 Multijet (170 CV)fiat-toro | Benzina | 125 kW | 168 CV | Euro 6* | 2016 | 354,75 € |
| 2.4 (174 CV) Automaticfiat-toro | Benzina | 127 kW | 172 CV | Euro 6* | 2016 | 362,49 € |
| 2.4 (186 CV) Automaticfiat-toro | Benzina | 136 kW | 183 CV | Euro 6* | 2016 | 397,32 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
Il Toro è il pick-up «gentile» che Fiat vende in Sud America: cassone da lifestyle più che da cantiere, base meccanica condivisa con Jeep Compass e produzione a Pernambuco, in Brasile. L’archivio ne registra 8 versioni dal 2016 al 2021, con potenze da 99 a 136 kW.
Mai importato in Europa, un Toro targato italiano sarebbe un’operazione da importazione individuale. La categoria deciderebbe tutto: immatricolato N1 autocarro, come compete a un pick-up, pagherebbe il bollo sulla portata — poche decine di euro l’anno — mentre da autovettura i 136 kW del top varrebbero circa 397 €. La solita lezione: nel sistema italiano la lettera sul libretto pesa più del motore.
Il resto è pragmatismo: trasporto transoceanico, omologazione e ricambi specifici rendono l’operazione un atto d’amore più che di convenienza. Ma la scheda ha un valore comparativo: mostra che Fiat sa ancora costruire pick-up di successo — mezzo milione di Toro venduti — semplicemente non per noi.
Prima di giudicare il bollo della Fiat Toro, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Fiat e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Fiat Toro — 340,88 € con tariffa base nazionale — è circa il 51% più alto della media dei modelli Fiat del nostro archivio (226,05 €) e sostanzialmente in linea con la media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 2.0 Multijet (170 CV) (125 kW) costa 269,50 € in Prov. aut. Bolzano e 429,25 € in Campania. La differenza di 159,75 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Fiat Toro cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Fiat Toro del nostro archivio sono del 2016: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2036 le versioni del 2016 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2046 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Fiat Toro va da 255,42 € a 397,32 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.8 E-Torq (135 CV) Automatic: 99 kW, bollo di 255,42 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 2.0 Multijet (170 CV) (125 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (269,50 €) e il più alto in Campania (429,25 €): 159,75 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2016: compiranno 20 anni nel 2036 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2046, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.