4 versioni: bollo da 131,58 a 178,02 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.4 (70 CV) CNGfiat-qubo | Benzina | 51 kW | 69 CV | Euro 6* | 2019 | 131,58 € |
| 1.4 (77 CV)fiat-qubo | Benzina | 56 kW | 76 CV | Euro 6* | 2019 | 144,48 € |
| 1.3 MultiJet (80 CV)fiat-qubo | Benzina | 58 kW | 79 CV | Euro 6* | 2019 | 149,64 € |
| 1.3 MultiJet (95 CV) Start/Stopfiat-qubo | Benzina | 69 kW | 94 CV | Euro 6* | 2019 | 178,02 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
Il Qubo è il multispazio tascabile di Fiat: derivato dal Fiorino ma allestito per le persone, con porte scorrevoli e un’abitabilità che smentisce i 3,96 metri di lunghezza. In archivio ci sono 4 versioni a benzina del 2019, con potenze da 51 a 69 kW.
Da veicolo passeggeri M1, il Qubo paga il bollo sui kW: tra 132 e 178 € l’anno secondo versione e regione — cifre da citycar per un mezzo che ingoia passeggini, carrozzine e spesa settimanale. La classe Euro 6 degli esemplari 2019 garantisce tariffa ordinaria e ZTL senza pensieri.
L’alternativa da valutare sull’usato è il fratello Fiorino Combi: sostanza identica, ma se immatricolato N1 il bollo passa sulla portata e scende ancora. Attenzione però all’uso: un autocarro ha vincoli di trasporto persone che un M1 non ha. Per famiglie e associazioni che cercano il massimo spazio al minimo costo fisso, il Qubo resta una delle risposte più razionali del mercato — anche se il design, ammettiamolo, non farà mai innamorare nessuno.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Fiat Qubo è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Fiat e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Fiat Qubo — 150,93 € con tariffa base nazionale — è circa il 33% più basso della media dei modelli Fiat del nostro archivio (226,05 €) e sostanzialmente in linea con la media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.3 MultiJet (80 CV) (58 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (113,68 €) e il più caro in Campania (180,96 €): 67,28 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Fiat Qubo non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Fiat Qubo del nostro archivio sono del 2019: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2039 le versioni del 2019 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2049 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Fiat Qubo, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Fiat Qubo va da 131,58 € a 178,02 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.4 (70 CV) CNG: 51 kW, bollo di 131,58 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.3 MultiJet (80 CV) (58 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (113,68 €) e il più alto in Campania (180,96 €): 67,28 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2019: compiranno 20 anni nel 2039 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2049, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.