3 versioni: bollo da 185,76 a 227,04 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.3 Firefly (99 CV) CVTfiat-pulse | Benzina | 72 kW | 98 CV | Euro 6* | 2021 | 185,76 € |
| 1.3 Firefly (99 CV)fiat-pulse | Benzina | 72 kW | 98 CV | Euro 6* | 2021 | 185,76 € |
| 1.0 T200 Turbo (120 CV) CVTfiat-pulse | Benzina | 88 kW | 118 CV | Euro 6* | 2021 | 227,04 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
Il Pulse è il B-SUV che Fiat ha costruito per il Brasile: primo modello della nuova famiglia crossover sudamericana, prodotto a Betim con i motori turbo Firefly e persino una versione sportiva Abarth. In archivio figurano 3 versioni a benzina del 2021, con potenze da 72 a 88 kW.
In Italia non è mai stato listino: un Pulse targato qui presupporrebbe l’importazione individuale con collaudo in Motorizzazione. La fiscalità sarebbe da utilitaria rialzata: tra 186 e 227 € l’anno di bollo secondo versione e regione, con la classe ambientale riconosciuta in sede di omologazione a decidere l’accesso alle ZTL.
Come per Argo, Cronos e Fastback, il tema non è la tassa ma la logistica: ricambi carrozzeria dall’altro emisfero e quotazioni italiane inesistenti. La scheda però completa il quadro: la Fiat sudamericana è un ecosistema parallelo fatto di modelli moderni e competitivi che l’Europa non vedrà mai. Per il fisco italiano sarebbero tutte oneste compatte da meno di 250 € l’anno.
Quanto pesa il bollo della Fiat Pulse rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Fiat del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Fiat Pulse — 199,52 € con tariffa base nazionale — è circa il 12% più basso della media dei modelli Fiat del nostro archivio (226,05 €) e circa il 10% più basso della media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.3 Firefly (99 CV) (72 kW) si va dai 141,12 € di Prov. aut. Bolzano ai 224,64 € di Campania, cioè 83,52 € di differenza ogni anno — più di 835,20 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Fiat Pulse negli anni.
Le prime Fiat Pulse del nostro archivio sono del 2021: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2041 le versioni del 2021 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2051 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Fiat Pulse va da 185,76 € a 227,04 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.3 Firefly (99 CV) CVT: 72 kW, bollo di 185,76 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.3 Firefly (99 CV) (72 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (141,12 €) e il più alto in Campania (224,64 €): 83,52 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2021: compiranno 20 anni nel 2041 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2051, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.