4 versioni: bollo da 227,04 a 296,70 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.4 T-Jet (120 CV) DCTfiat-ottimo | Benzina | 88 kW | 118 CV | Euro 5* | 2014 | 227,04 € |
| 1.4 T-Jet (120 CV)fiat-ottimo | Benzina | 88 kW | 118 CV | Euro 5* | 2014 | 227,04 € |
| 1.4 T-Jet (150 CV) DDCTfiat-ottimo | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 5* | 2014 | 296,70 € |
| 1.4 T-Jet (150 CV)fiat-ottimo | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 5* | 2014 | 296,70 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
L’Ottimo è una delle Fiat più remote dal punto di vista italiano: hatchback prodotta in Cina dalla joint venture GAC-Fiat, gemella della Viaggio da cui deriva, mai esportata fuori dal mercato cinese. In archivio ci sono 4 versioni a benzina del 2014, con potenze da 88 a 110 kW.
Un esemplare targato in Italia sarebbe un unicorno da importazione individuale: accertamento al collaudo, classe ambientale da riconoscere alla voce V.9 e poi bollo ordinario — tra 227 e 297 € l’anno secondo la versione. La meccanica peraltro parla italiano: i 1.4 T-Jet e le trasmissioni sono di derivazione europea, quindi la manutenzione ordinaria non spaventerebbe.
Il valore della scheda è documentale: l’Ottimo testimonia l’epoca in cui Fiat tentava la scalata al mercato cinese con prodotti dedicati. L’esperimento durò poco, le vendite furono deludenti e oggi il nome è dimenticato perfino in Cina. Fiscalmente sarebbe un’auto qualunque; storicamente è una nota a piè di pagina che i collezionisti di stranezze sapranno apprezzare.
Quanto pesa il bollo della Fiat Ottimo rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Fiat del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Fiat Ottimo — 261,87 € con tariffa base nazionale — è circa il 16% più alto della media dei modelli Fiat del nostro archivio (226,05 €) e circa il 21% più basso della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.4 T-Jet (150 CV) DDCT (110 kW) si va dai 237,00 € di Prov. aut. Trento ai 358,90 € di Campania, cioè 121,90 € di differenza ogni anno — più di 1.219,00 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Fiat Ottimo negli anni.
Le prime Fiat Ottimo del nostro archivio sono del 2014: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2034 le versioni del 2014 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2044 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Fiat Ottimo va da 227,04 € a 296,70 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.4 T-Jet (120 CV) DCT: 88 kW, bollo di 227,04 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.4 T-Jet (150 CV) DDCT (110 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (237,00 €) e il più alto in Campania (358,90 €): 121,90 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2014: compiranno 20 anni nel 2034 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2044, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.