1 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 kWh (68 CV)citroen-e-mehari | Elettrico | 50 kW | 67 CV | Euro 6* | 2016 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La E-Mehari è la nipote elettrica della spiaggina anni Settanta: carrozzeria in plastica colorata, capote in tela e la tecnologia a supercondensatori di Bolloré — un cabriolet da spiaggia con la presa di corrente. In archivio figura una versione del 2016, elettrica, con 50 kW di potenza fiscale.
Il regime è quello di ogni EV: 5 anni di esenzione totale già esauriti per le prime immatricolazioni, poi il quarto di tariffa — una dozzina di euro l’anno — con Lombardia e Piemonte a esenzione perenne. Il superbollo, su 50 kW, è un concetto surreale quanto l’auto stessa.
La E-Mehari è già oggi un pezzo da collezione in pectore: tiratura limitata, storia curiosa e il nome di un’icona. Le prime compiono 20 anni nel 2036, quando il certificato di rilevanza storica incrocerà il regime elettrico — nel frattempo, il costo fiscale di possederla è il più basso che una cabrio possa sognare.
La Citroën E Mehari è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione 30 kWh (68 CV) (50 kW) significa circa 32,25 € l’anno, contro i 154,59 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (fino a 70 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 24,50 € (Prov. aut. Bolzano) a 39,00 € (Campania). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Citroën E Mehari negli anni.
Le prime Citroën E Mehari del nostro archivio sono del 2016: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2021 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2046 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Citroën E Mehari va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 30 kWh (68 CV): 50 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione 30 kWh (68 CV) (50 kW) da 24,50 € in Prov. aut. Bolzano a 39,00 € in Campania. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2016: compiranno 20 anni nel 2036 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2046, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.