2 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.5 kWh (67 CV)citroen-c-zero | Elettrico | 49 kW | 66 CV | Euro 6* | 2013 | 0,00 € |
| 16 kWh (67 CV)citroen-c-zero | Elettrico | 49 kW | 66 CV | Euro 6* | 2009 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La C-Zero è la storia dell’elettrico che arriva in anticipo: gemella francese della Mitsubishi i-MiEV, in vendita dal 2010 quando le colonnine erano leggenda urbana. In archivio ci sono 2 versioni dal 2009 al 2013, elettriche, con 49 kW di potenza fiscale.
Il suo ciclo fiscale è ormai completo: esauriti da tempo i 5 anni di esenzione totale, oggi paga il quarto di tariffa riservato alle elettriche — una dozzina di euro l’anno, meno di due caffè al mese — salvo in Lombardia e Piemonte dove l’esenzione non scade mai.
Ora si apre il capitolo curioso: le prime C-Zero compiono 20 anni nel 2029 e potranno chiedere il certificato di rilevanza storica, entrando tra le prime elettriche d’epoca d’Italia. Per un’auto comprata oggi a prezzo di batteria usata, il futuro da pezzo da raduno è il colpo di scena finale.
La Citroën C Zero è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione 16 kWh (67 CV) (49 kW) significa circa 31,61 € l’anno, contro i 154,59 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (fino a 70 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 24,01 € (Prov. aut. Bolzano) a 38,22 € (Campania). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
Il bollo della Citroën C Zero non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Citroën C Zero del nostro archivio sono del 2009: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2014 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2039 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Citroën C Zero, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Citroën C Zero va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 14.5 kWh (67 CV): 49 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione 16 kWh (67 CV) (49 kW) da 24,01 € in Prov. aut. Bolzano a 38,22 € in Campania. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2009: compiranno 20 anni nel 2029 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2039, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.