3 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 5.4 kWh (8 CV)citroen-ami-electric-phase-ii-2025 | Elettrico | 5 kW | 8 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| 5.4 kWh (8 CV)citroen-ami-electric-buggy | Elettrico | 5 kW | 8 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| 5.5 kWh (8 CV)citroen-ami-electric-phase-i-2020 | Elettrico | 5 kW | 8 CV | Euro 6* | 2020 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
L’Ami è l’oggetto più anticonvenzionale dell’archivio: quadriciclo elettrico guidabile a 14 anni con patente AM, carrozzeria simmetrica per risparmiare stampi e persino la versione Buggy senza porte. In archivio ci sono 3 versioni dal 2020 al 2025, tutte elettriche, con 5 kW di potenza fiscale.
Il punto è che l’Ami non paga il bollo auto: come quadriciclo leggero L6e non è un’autovettura e sfugge all’intera tabella dei kW. Al suo posto si versa la tassa di circolazione forfettaria dei ciclomotori — nell’ordine dei 25-30 € l’anno secondo la regione — che si paga solo se il mezzo circola.
Niente superbollo per definizione, niente calcoli su potenza ed età, nessuna distinzione regionale complessa: l’Ami è il modo più radicale di uscire dal sistema del bollo restando su quattro ruote. Il rovescio: 45 km/h di velocità massima e l’autostrada vietata — ogni fuga dal fisco ha il suo prezzo.
La Citroën Ami Electric è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione 5.4 kWh (8 CV) (5 kW) significa circa 19,11 € l’anno, contro i 154,59 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (fino a 70 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 3,23 € (Liguria) a 23,12 € (Toscana). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Citroën Ami Electric negli anni.
Le prime Citroën Ami Electric del nostro archivio sono del 2020: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2025 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2050 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Citroën Ami Electric va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 5.4 kWh (8 CV): 5 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione 5.4 kWh (8 CV) (5 kW) da 3,23 € in Liguria a 23,12 € in Toscana. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2020: compiranno 20 anni nel 2040 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2050, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.