2 versioni: bollo da 354,75 a 439,89 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.0 JTDM (170 CV)alfa-romeo-spider-939 | Benzina | 125 kW | 168 CV | Euro 4* | 2009 | 354,75 € |
| 1.8 TBi (200 CV)alfa-romeo-spider-939 | Benzina | 147 kW | 197 CV | Euro 4* | 2009 | 439,89 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Spider su base 939 è stata l’ultima scoperta di Alfa Romeo prima del lungo silenzio: linea firmata Pininfarina sulla meccanica della Brera, due posti secchi e vocazione da gran turismo. In archivio figurano due versioni del 2009, entrambe a benzina: il 1750 TBi da 200 CV e il 3.2 V6 JTS Q4 da 260 CV, pari a 125 e 147 kW.
Dal punto di vista del bollo la Spider ricalca la sorella coupé: fascia medio-alta ma ben lontana dal superbollo, con circa 55-70 € l’anno di differenza tra le due motorizzazioni a seconda della regione. L’omologazione è Euro 5: nelle regioni che applicano tariffe differenziate per classe ambientale il dettaglio incide, e vale la pena impostarlo correttamente nel calcolatore in alto.
Come tutte le Alfa del 2009, anche la Spider vede avvicinarsi il traguardo dei 20 anni nel 2029: certificato di rilevanza storica e bollo dimezzato, poi esenzione totale dal 2039 con la sola tassa di circolazione da 25,82-31,24 €. Per una scoperta prodotta in numeri contenuti, il futuro da classica è già scritto.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Alfa Romeo Spider è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Alfa Romeo e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Alfa Romeo Spider — 397,32 € con tariffa base nazionale — è circa il 9% più basso della media dei modelli Alfa Romeo del nostro archivio (438,64 €) e circa il 19% più basso della media della fascia 141–185 kW (auto di potenza elevata: 489,48 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.8 TBi (200 CV) (147 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (395,56 €) e il più caro in Campania (532,43 €): 136,87 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Alfa Romeo Spider non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Alfa Romeo Spider del nostro archivio sono del 2009: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2029 le versioni del 2009 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2039 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Alfa Romeo Spider, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Alfa Romeo Spider va da 354,75 € a 439,89 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 2.0 JTDM (170 CV): 125 kW, bollo di 354,75 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.8 TBi (200 CV) (147 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (395,56 €) e il più alto in Campania (532,43 €): 136,87 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2009: compiranno 20 anni nel 2029 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2039, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.