4 versioni: bollo da 0,00 a 281,22 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.2 (145 CV) Hybrid Q4 eDCTalfa-romeo-junior | Benzina | 106 kW | 143 CV | Euro 6* | 2025 | 281,22 € |
| 1.2 (136 CV) Hybrid eDCTalfa-romeo-junior | Benzina | 100 kW | 134 CV | Euro 6* | 2024 | 258,00 € |
| 54 kWh (156 CV) Electricalfa-romeo-junior | Elettrico | 114 kW | 154 CV | Euro 6* | 2024 | 0,00 € |
| Veloce 54 kWh (282 CV) Electricalfa-romeo-junior | Elettrico | 207 kW | 278 CV | Euro 6* | 2024 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Junior è l’Alfa Romeo che segna il passaggio di epoca: primo modello del Biscione costruito fuori dall’Italia (a Tychy, in Polonia) e primo pensato prima di tutto come elettrico. In archivio ci sono quattro versioni del 2024-2025: due Elettrica, compresa la Veloce da 280 CV, e due Ibrida a benzina, per una forbice fiscale da 100 a 207 kW.
Il confronto tra le due anime è un piccolo manuale di fiscalità automobilistica. La Ibrida paga il bollo pieno fin dal primo giorno, da fascia media. La Elettrica è esente per i primi 5 anni in tutta Italia — per sempre in Lombardia e Piemonte — e poi verserà solo un quarto della tariffa. Persino la Veloce da 207 kW, che sulla carta supererebbe la soglia del superbollo, di fatto non paga nulla finché dura l’esenzione, perché l’addizionale si applica solo dove esiste un bollo da pagare.
Chi sceglie oggi una Junior elettrica, quindi, guiderà a tassa zero almeno fino al 2029-2030: nel confronto di costo complessivo con la versione ibrida è una voce che vale diverse centinaia di euro.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Alfa Romeo Junior è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Alfa Romeo e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Alfa Romeo Junior — 269,61 € con tariffa base nazionale — è circa il 39% più basso della media dei modelli Alfa Romeo del nostro archivio (438,64 €) e circa il 19% più basso della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.2 (145 CV) Hybrid Q4 eDCT (106 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (213,64 €) e il più caro in Campania (340,14 €): 126,50 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Alfa Romeo Junior non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Alfa Romeo Junior del nostro archivio sono del 2024: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2044 le versioni del 2024 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2054 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Le versioni elettriche seguono un calendario tutto loro: 5 anni di esenzione totale dall’immatricolazione (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi un quarto della tariffa base. Il funzionamento completo è nella guida al bollo delle elettriche.
Qualunque sia l’età della tua Alfa Romeo Junior, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Alfa Romeo Junior va da 0,00 € a 281,22 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 54 kWh (156 CV) Electric: 114 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Per la versione 1.2 (145 CV) Hybrid Q4 eDCT (106 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (213,64 €) e il più alto in Campania (340,14 €): 126,50 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2024: compiranno 20 anni nel 2044 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2054, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.