1 versioni: bollo da 366,36 a 366,36 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.3 T270 (175 CV) Automaticabarth-pulse | Benzina | 128 kW | 173 CV | Euro 6* | 2022 | 366,36 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
Come la Fastback, anche la Pulse Abarth nasce per il mercato brasiliano: è il crossover compatto di Fiat trasformato dallo Scorpione, con il turbo a benzina da circa 175 CV. In archivio c’è la versione 2022, accreditata di 128 kW alla voce che interessa il fisco italiano.
Il caso Pulse è utile per capire come funziona il bollo sui veicoli non venduti ufficialmente da noi: la tassa non guarda al listino né al Paese d’origine, ma solo a ciò che c’è scritto sul libretto italiano dopo l’immatricolazione — potenza in kW (voce P.2) e classe ambientale (voce V.9). Con 128 kW la Pulse pagherebbe come una qualunque media sportiveggiante europea, intorno ai 330-400 € l’anno secondo la regione.
La classe Euro assegnata in sede di omologazione individuale, però, è l’incognita vera: se il veicolo venisse trascritto con una classe inferiore alla Euro 6, in regioni come Piemonte o Campania la tariffa al kW salirebbe. Chi valuta un import fa bene a chiedere prima i documenti di conformità.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Abarth Pulse è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Abarth e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Abarth Pulse — 366,36 € con tariffa base nazionale — è circa il 9% più alto della media dei modelli Abarth del nostro archivio (336,38 €) e circa il 10% più alto della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.3 T270 (175 CV) Automatic (128 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (278,32 €) e il più caro in Campania (443,32 €): 165,00 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Abarth Pulse non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Abarth Pulse del nostro archivio sono del 2022: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2042 le versioni del 2022 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2052 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Abarth Pulse, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Abarth Pulse va da 366,36 € a 366,36 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.3 T270 (175 CV) Automatic: 128 kW, bollo di 366,36 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.3 T270 (175 CV) Automatic (128 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (278,32 €) e il più alto in Campania (443,32 €): 165,00 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2022: compiranno 20 anni nel 2042 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2052, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.